Domenico Cascone MiMeZzZ®

Blogger, ghostwriter, social media and communication manager. Blog a cura di Domenico Cascone sulla Politica, la Cultura, l'Informazione, il Turismo e gli Eventi a Sant'Egidio del Monte Albino

Archivio per febbraio, 2008

Roberto Marrazzo, politico tuttofare?


24 febbraio 2008 – Sant’Egidio del Monte Albino(SA)_di Domenico Cascone. Tra le tante voci del coro, a volte la propria sembra di stonare od essere semplicemente una storpiatura. La politica, si sa, è fatta di discorsi, di parole, di argomentazioni, di arbitrarietà. Talvolta il referente lessicale trova male il suo connotato semantico. Ma questo è un altro discorso. Talvolta capita anche di chiedere ad una persona come lui qual è l’esatta mole di lavoro che dovrà sostenere e capita che ci si ritrovi davanti a risposte del tipo:”Qui se non faccio tutto io, chi lo fa per voi cittadini?”, seguite da un nevrotico sorriso. Probabilmente nel ribadirlo in pubblico, il primo incontro con i cittadini del 24 febbaio 2008 non poteva che essere organizzato dal Sindaco in carica della città di Sant’Egidio del Monte Albino(SA), l’avvocato Roberto Marrazzo. Sindaco sì, ma ancora per poco. I suoi due mandati consecutivi non gli permetteranno, infatti, di risalire al trono, ancora una volta. Ma, duro a resistere, l’avvocato ‘tuttofare’ esce da un portone con la speranza di rientrare da una porta sul retro. La figura di Consigliere ora lo affascina, pronto com’è ad immischiarsi nelle vicende politiche e non del suo Comune d’origine, proprio come ha fatto finora. D’altronde, non è stato lui stesso ad affermare che neanche l’emozione di diventare un futuro parlamentare poteva essere paragonata a quel sentimento di amore per la sua città sentito quale Primo Cittadino?Fatto sta che intavolare un discorso con i cittadini significa anche sedersi e parlarne apertamente con quest’ultimi, ma non necessariamente scoprirne le carte come in questo caso. Per l’occasione, il tavolo di discussione con i partecipanti utilizzato per l’incontro che ha curato l’evento è stato di ben sette posti, con tanto di bottiglia d’acqua per ogni singola postazione, come si usa in queste circostanze. Ma se ci si attendeva la presentazione della nuova squadra politica, di destra occorre ricordare, tanti sono rimasti delusi in tal senso. Unico dirigente politico, unico stringimani senza sosta, unico regista e presentatore della serata è stato lui, il Sindaco uscente. Peccato, però, che spesso eloquenza ben curata e contenuti non vadano sempre di pari passo:perno del discorso e pomo della discordia, lo scontro con il vice-sindaco Nunzio Carpentieri(UDC, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro):eliminati tutti i dubbi, esso c’è stato, ma non ne sono stati chiariti i motivi ai presenti. Analogie con il rapporto Casini-Berlusconi a livello nazionale?Sembra probabile. Il matrimonio politico finito con Carpentieri è un segno di discontinuità, di rottura definitiva. In giorni di confronti politici, quest’ultimo probabilmente presenterà la sua squadra, spavalda e pronta a ri-sdoganare il già più volte espugnato comune, come aveva già fatto con il suo ormai ex-amico. Ma Roberto Marazzo non resterà a guardare:l’arma della sua umiltà potrebbe ristabilirlo al potere, questa volta da braccio destro, è il caso di dire, di un nuovo candidato alla carica di Sindaco di cui non si sa ancora nè il nome, nè il volto. Vox populi lo descrive come un asso nella manica, una donna per la precisione che, nel caso di vittoria alle prossime elezioni comunali, dovrebbe ereditare il programma dei dieci anni di potere di quel sindaco, volto alle nuove infrastrutture pubbliche, volto alle manifestazioni culturali per la sua città, volto alle soluzioni di alcuni problemi. Nulla di certo per ora. Per il momento la fiducia da parte del popolo è completa. Si attendono ancora dei concetti considerevoli per la presentazione di un nuovo piano politico ed economico.
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