Domenico Cascone MiMeZzZ®

Blogger, ghostwriter, social media and communication manager. Blog a cura di Domenico Cascone sulla Politica, la Cultura, l'Informazione, il Turismo e gli Eventi a Sant'Egidio del Monte Albino

Archivio per luglio, 2010

Festa Patronale di Sant’Egidio: cronaca di uno strepitoso successo.


13 luglio 2010 – Sant’Egidio del Monte Albino(SA)_di Domenico Cascone. L’istantanea appena scattata dopo l’ultimo botto dello spettacolo pirotecnico finale traccia un quadro ben preciso: anche quest’anno, i festeggiamenti in onore di San Nicola da Bari, unico Patrono dell’antico borgo pedemontano, e della SS. Madonna delle Grazie sono stati un successo. Dieci giorni intensi, dal 2 al 12 luglio 2010, organizzati ad hoc dal parroco Padre Massimo Staiano, dall’attivo Consiglio Pastorale e dal Comitato Festa di Sant’Egidio del Monte Albino (SA). Momenti emozionanti che hanno visto la partecipazione di migliaia di fedeli e di devoti emigrati, tornati in loco appositamente per rendere grazia all’immagine sia del Santo Patrono che dell’adorata Madonna; due effigi, per l’appunto, che nel giorno di festa più importante, domenica 11, hanno attirato l’attenzione della folla nella classica e calda Processione di luglio con le statue dei Santi per le strade del borgo storico, dopo la solenne celebrazione eucaristica presediuta dal Rev.mo Sac. Romualdo Calcide nella celebre Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Tradizione, folclore, rituale, ricordo, credenza: c’erano tutti gli elementi necessari per il ricordo di un’usanza e per la trasmissione di una regola alle future generazioni santegidiane, persino sabato sera 10 luglio mentre si snodava per le vie del centro quel serpente di persone che ha preso parte alla canonica fiaccolata di mezzanotte in onore delle due immagini pie. L’esaustivo programma religioso ha lasciato il passo a quello civile, il quale è stato ugualmente ricco di eventi e di incontri con la cittadinanza. Durante la prima serata, nell’ambito delle manifestazioni culturali proposte dalle varie Associazioni, lo scorso giovedí 8 luglio il Gruppo Teatrale “Prolocoinscena” della Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino ha presentato “A Furtuna nzuonno 14 o’ pittore e 22 a’ pazza”, presso la Corte del Palazzo Ferrajoli della Fontana ubicata in Sant’Egidio del Monte Albino (SA). La movimentata e divertente commedia in tre atti di G. Di Maio, grazie alla instancabile regia di Anna Serra, ha appassionato e divertito i circa 350 presenti che, in un’atmosfera incantevole, hanno seguito con vivo interesse le burrascose vicende, tra equivoci e momenti di riflessione, dei due protagonisti Michele De Vincenzo e della sua compagna Luisa, rispettivamente Angelina De Rosa e Felice Coppola nella vita reale. La conclusione positiva della vicenda e gli applausi scroscianti dell’epilogo sono stati l’ampia conferma della riuscita dell’evento e del successo ottenuto. Appena dopo 24 ore, un altro palco in Piazza G.B.Ferrajoli ha ospitato il giovane cantante Gianluca Capozzi in un’altra calda serata estiva: circa 2.500 le persone accorse da tutto l’Agro Nocerino Sarnese e dalla vicina area vesuviana per assistere allo spettacolo gratuito del loro idolo partenopeo, tra bibite fresche e canzoni profonde, nel clima mite dell’amore. Tra musica e cultura, insomma, nella splendida cornice dei Monti Lattari, alle pendici del Valico di Chiunzi, tutti gli eventi si sono conclusi nel tardo blu della notte. In un tale quadro positivo, sembrerebbe sin troppo facile sostenere che la “[…] tradizione è innanzitutto memoria: ma la memoria è una realtà partecipe più del presente che del passato”: se si volesse dar ragione a Furio Jesi ed ai suoi scritti principali sull’opera di Cesare Pavese, lo spettacolo finale di fuochi pirotecnici, che ha lasciato per un pò col naso all’insù, ha anche ricordato che lo jesiano atto creativo, quello festivo per l’appunto, è terminato per il momento e che, Laudator temporis acti, si dovrà attendere l’anno venturo per una nuova celebrazione del mito e della leggenda.

MotoClub “I Solidali”: “La pioggia non ci fermerà!”


 
30 giugno 2010 – Sant’Egidio del Monte Albino(SA)_di Domenico Cascone. Dopo un anno di piogge e freddo, l’estate dell’Agro Nocerino Sarnese sembra proprio non voler cominciare. Quella dell’anno 2010, in particolare, pare subire continuamente rallentamenti, ricadute, ripensamenti: persino l’abbigliamento comune risulta casuale vista “la mancanza di mezze stagioni”, come canta Laura Pausini in uno dei suoi pezzi più nostalgici. In realtà, l’estate dovrebbe rendere la vita più facile in tutti gli aspetti della vita umana, ed in particolare a chi attende i vari eventi e manifestazioni che si tengono nel proprio borgo. Per l’appunto, nonostante gli svarioni metereologici, gli scongiuri da ultim’ora e le preghiere rivolte alla propria divinità, si è regolarmente svolto anche quest’anno presso la amena località San Lorenzo, il raduno di motociclisti organizzato dal Presidente dott. Niccolò Bovio e del Vice-Presidente Pierino Capriglione del MotoClub “I Solidali” di Sant’Egidio del Monte Albino (SA), piccolo ma attivo borgo del Salernitano posto come un balcone dei Monti Lattari tra Angri e Pagani, affacciato sulla Valle del Sarno e sul vicino Golfo di Castellamare di Stabia (NA), sempre con lo sguardo rivolto al profilo puntuto del vulcano Vesuvio. In tale splendido scenario, lo scorso sabato 26 giugno dalle ore 16.00 sino a sera tarda, oltre 200 Centauri appartenenti ai numerosi MotoClub della regione Campania, tra cui gli “Evolution”, i “Nuceria”, i “Vesuviani”, i “Salerno City”, i “28 sth.”, i “Pistoni Inossidabili”, i “delle Ceramiche”, i “Biker’s sarnesi” ed altri ancora, hanno partecipato all’undicesima tappa del T.T.R. campano, puntualmente diretta dal funzionario federale Michele Sparano, supportato dai conterranei Erminio Crescenzi e Felice Mele, noti appassionati di motori dall’impegno quasi professionale a favore del turismo sportivo. I Centauri presenti sono stati benedetti dal giovane parroco motociclista della località San Lorenzo, Don Carmine Vitolo, il quale già godeva della fama di personaggio mitico per tutta la gioventù santegidiana. Il raduno è stato allietato da un giro turistico breve ma ricco di gustose soste eno-gastronomiche, nonchè di esibizioni folkloristiche e storico-rievocative: momento topico e tipico per il suo ambiente “senza tempo” è stata la penultima tappa del percorso presso la piazza principale del Centro Storico, intitolata a G.B.Ferrajoli. All’arrivo del gruppo di motociclisti, l’Associazione degli Sbandieratori angresi “Borgo dei Coronati” ha dato sfoggio della sua bravura e delle sue qualità con i volanti stendardi al continuo rullo di tamburi in uno spettacolo da mozzare il fiato; dal suo canto, l’Ente turistico locale Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino, coorganizzatore dell’evento, ha accolto i moto-turisti (ndr) con un piccolo rinfresco, e accontentato i più curiosi d’Arte e di Cultura con numerose figuranti in costumi d’epoca medievale pronte a raccontare la Storia e gli aneddoti del millenario e suggestivo borgo di “San Gilio”. Il maltempo è risultato l’unica nota negativa della cerimonia: la pioggia, durante il lunghissimo corteo dei Centauri, ha mietuto ritirate in fuga e improvvisi ammutinamenti, ma troppo pochi per frenare la costante “accelerazione” degli organizzatori, dei tanti spettatori, della Pro Loco di Sant’Egidio: The Show must go on, lo spettacolo doveva continuare a qualunque costo, qualsiasi cosa succedesse. In effetti, così è stato! Vinte le paure e la sfida con la pioggia, che hanno lasciato il posto a sorrisi di serenità e ad uno splendido tramonto rosso di inizio estate, il Presidente dott. Niccolò Bovio del piccolo MotoClub di via S.S.Lorenzo e Diodato Martiri ha espresso l’intenzione di candidare il sodalizio, visto il positivo risultato, a rango di organizzatore di un evento nazionale in collaborazione con i MotoClub delle vicine città e con le Associazioni del territorio santegidiano. Per il momento, in attesa del prossimo anno, ad maiora semper!
 
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